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CASE HISTORY5 ottobre 2025

Elettrificazione della nuovametropolitana di Madrid

Insegna della metropolitana di Madrid alla stazione Gran Via
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40 Nuclei montati da 2,5MVA, totale 120 tons

  • Durante la fase iniziale dei lavori eseguiti nella tratta ovest tra i mesi di giugno e settembre, la tensione della catenaria è stata portata da 600 a 1.500 volt.
  • Questo intervento consentirà inoltre una maggiore efficienza energetica, riducendo il consumo elettrico della L6 fino al 30%, e del 3,6% sull'intera rete della Metro.

5 ottobre 2025 — La Comunidad de Madrid sta portando avanti la trasformazione del sistema di elettrificazione della Linea 6 della Metro, con l'obiettivo di prepararla alla circolazione di treni senza conducente. Questo intervento fa parte del progetto di automazione integrale della linea nota come Circular, che nel 2027 diventerà la prima linea della rete a guida automatica.

Nello specifico, durante la fase iniziale dei lavori eseguiti nella tratta ovest tra i mesi di giugno e settembre, la tensione della catenaria è stata portata da 600 a 1.500 volt. Per farlo è stata necessaria la riqualificazione integrale di sette sottostazioni elettriche: Moncloa, Puerta del Ángel, Lucero, Carpetana, Plaza Elíptica, Usera e Arganzuela.

In questi impianti si è proceduto allo scollegamento e allo smontaggio dei componenti obsoleti, oltre all'installazione di nuovi sistemi di protezione e controllo, insieme a trasformatori e raddrizzatori adattati al nuovo voltaggio richiesto per la futura automazione.

Questo cambiamento consentirà inoltre una maggiore efficienza energetica dopo la piena riapertura della L6, con una riduzione, secondo le prime stime, fino al 30% del consumo elettrico sulla linea stessa, e del 3,6% sull'intera rete della Metro.

L'intervento, estremamente complesso, rappresenta un nuovo traguardo tecnico nella storia della metropolitana di Madrid, poiché è stato realizzato senza interrompere completamente il servizio della linea. Grazie a una pianificazione meticolosa, è stata garantita in ogni momento una corretta erogazione elettrica alla rete, evitando incidenti negli impianti — un'operazione che verrà ripetuta in tutte le sottostazioni ancora da aggiornare nel corso dei lavori.